• LAVORO

    Cosa vuoi fare da grande?

    Quando ero piccola una delle domande più frequenti era “Cosa vuoi fare da grande?” Le mie amichette rispondevano “l’attrice, la ballerina, la principessa ecc…” Io rispondevo: Voglio fare la giornalista o la scrittrice. Poi si sa, a causa di eventi più o meno gravi, si fa quello che i genitori pensano sia più giusto per te. In realtà è ciò che loro vogliono, non ciò che è più giusto…

    Mi sono ritrovata orfana di padre a 18 anni appena compiuti, con una mamma vedova di 42 anni e con poche risorse per frequentare l’università. La frase che sentivo ogni giorno era “Devi trovare un lavoro che ti garantisca uno stipendio fisso e sicuro”, il famoso “Lavoro sicuro”. Così è stato ma… addio ai miei sogni…

    Appena ho avuto il mio stipendio, mi sono iscritta all’università ma le ore di lavoro erano davvero tante; arrivavo a casa dopo essere passata al supermercato, quindi sistemavo casa e preparavo cena per mio marito. Troppo stanca per mettermi sui libri, sempre più demotivata da mio marito che mi ricordava continuamente che ero già molto fortunata ad avere il fatidico “posto fisso“, e intanto gli anni passavano…

    Scrivevo comunque, sempre. Avevo un diario e lì ci mettevo tutto ciò che sentivo di dover urlare al mondo intero. Era semplicemente uno sfogo che però nessuno leggeva a parte me. 

    Ed eccomi qui, a fare quello che ho sempre desiderato, con un ex marito, con il solito posto fisso, con una vita che mi sta troppo stretta. Non so dove andrò, questa forse è la cosa più bella: partire non sapendo dove tutto questo mi porterà, ma… per lo meno… SONO PARTITA!

    Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua. (Confucio) 

  • Eccomi, Stefania Boe, viaggio da sola a NYC
    Fashion,  Travel

    Viaggio da sola a NYC

    Viaggio da sola a NYC? Chi lo avrebbe mai detto!

    Purtroppo non sono stata così fortunata (a volte penso il contrario…) da avere un bravo marito, uno o due figli, una vita “normale”. No, il mio matrimonio è durato nove anni con altrettanti anni di depressione e relazioni con uomini che mi adoravano…peccato che io non adorassi loro.

    Circa otto anni fa ho conosciuto il mio attuale compagno con il quale non sono mancati litigi, tira e molla, incomprensioni varie. Ogni volta che guardo Sex and the City, paragono il mio compagno a Mister Big, adorabile e  stronzo (perdonate il termine ma non ne trovo di più adatti).

    La scorsa estate abbiamo litigato proprio il giorno prima di partire per le vacanze in Corsica. Ricordo che la sua ultima frase fu: “Io vado, tu aggiustati, vai dove ti pare…” Ho pianto per almeno quattro ore, imprecato per altre due ma reagendo poi velocemente. Chi era lui per rovinarmi le mie ferie? Ho sempre pensato che NYC fosse un’ottima idea e dopo poco ero in una agenzia di viaggi a prenotare per la mia vacanza.

    La mattina seguente ero all’aeroporto di Milano Malpensa e circa otto ore dopo a New York City. Erano tutti preoccupatissimi per me: VIAGGIO DA SOLA A NEW YORK??? Ebbene sì, ed è stato il viaggio più bello della mia vita.

    Non sono mai stata da sola, ho conosciuto tantissime persone in vacanza come me, altre di NYC, e pensare che il mio inglese fa abbastanza schifo…

    Del viaggio forse ve ne parlerò un’altra volta, ciò che voglio trasmettere con questo mio brevissimo articolo è che MAI, e dico MAI MAI, dobbiamo rinunciare a qualcosa. Purtroppo non so esattamente quale sia stata l’espressione del mio Mister Big quando gli ho inviato una mia foto da Time Square, quello che so è che non vedeva l’ora che tornassi. Probabilmente pensava che sarei rimasta a casa a piangere per 15 giorni in attesa del suo ritorno………..SI SBAGLIAVA. 

    L’unica regola del viaggio è: non tornare come sei partito. Torna diverso.
    (Anne Carson)