• 3 outfit moda primavera estate 2020
    Fashion

    Tendenze moda primavera estate 2020

     

    Le tendenze per la moda primavera-estate 2020 sembrano ispirarsi al design e all’arte. A partire dalle calzature che, tra sandali con plateau e decolleté, assumono la forma di vere e proprie sculture coloratissime e stravaganti. Anche gli accessori seguono la strada dell’originalità e addirittura esplode una nuova tendenza borse, dalle pochettes degli scorsi anni, alle borse più voluminose. Tutto tende alla comodità per la donna, anche per quanto riguarda gli accessori.

     

    Colori saturi, fantasie floreali, tinte pastello e stile militare. Non manca nulla per rendere interessante la moda 2020, ricca di novità e tinte retrò. Purtroppo, non essendo presente alle sfilate, ho guardato foto e video, quindi cercherò di descrivere tutti i nuovi trend della moda primavera estate 2020.

    I fashion-shows delle maisons più famose ci hanno regalato un’immagine di donna molto femminile ma decisamente più “comoda” rispetto a quella vista nelle passate stagioni.

    I nuovi look ci hanno restituito una donna sensuale e trasgressiva allo stesso tempo, con una femminilità che negli scorsi anni si era un pò oscurata. Ovviamente non mancheranno tailleur pantalone, come abbiamo visto nella sfilata di Marc Jacobs o Tom Ford. Dal nero alle tonalità più chiare, come il cipria, l’avorio, il giallo e tutta la gamma del rosa, per poi arrivare ai colori fluo. Vedremo capi con modelli sobri arricchiti da colori forti, rigorosamente pastello.

    Naomi Campbell chiude la sfilata a Parigi per Saint Laurent
    Naomi Campbell con un tuxedo nero per Saint Laurent

     Naomi Campbell è scesa in passerella con uno smoking nero di paillettes, chiudendo la sfilata di Saint Laurent, più glamour di tutti i fashion show.

    Le  tendenze moda per la (vicina ormai) primavera estate 2020, sono colme di trasparenze e seducente chiffon, il più presente in assoluto. Il “must” per la donna romantica ed un pò provocatoria è proprio quest’ultimo tessuto.

    La settimana della moda di Milano è iniziata con un inno ai colori di Jean-Charles de Castelbajac, stilista che per United Colors of Benetton, che ha realizzato un fashion show teatrale a bordo vasca della storica piscina milanese. Guarda la sfilata.

    Outfit primavera estate 2020 creato da Miuccia PRADA. Adorabile per la sua eleganza anni 20 e semplicità.
                     

    Anche la sfilata di Miuccia Prada  è all’insegna del colore, dal sapore Anni 20, comodi ed eleganti in un ottica sempre più rivolta alla moda sostenibile. “Semplici sì, ma non mimial” ha specificato la stilista, invitando a produrre meno e a consumare meno. Guarda la sfilata.

    Dagli anni ’20 alla giungla e ai toni tropicali che sulle passerelle più hot del fashion-month, hanno conquistato praticamente tutti. Dolce & Gabbana ha creato abiti di seta con grandi foglie, turbanti floreali e materiali preziosi.

    Quindi la prossima primavera estate vedremo molte tinte fluo, su giubbotti, mini-skirts e vestitini in palette verdi su abiti corti o lunghissimi, tra trasparenze, chiffon e un insieme di ricami che ricordano i centrotavola delle nostre nonne.

    Non mancano oro e argento sugli accessori, pochette e sandali, e trasparenze delle bluse intarsiate d’oro lamé su velluto nero.  Anche questo è un forte segno di femminilità come le immagini di Cleopatra con tutto il suo fascino. 

    L’oro infatti, soprattutto nella sua versione “sabbia”, sarà una delle tendenze più forti da sfoggiare come l’argento e i glitter.

    Anche problema ecologico ha toccato parecchi stilisti, Dior ha trasformato la passerella in una foresta, i cui alberi saranno ripiantati, altri hanno usato materiali per le loro scene in plastica e cartone riciclato. 

    Quindi, la moda sta “crescendo eticamente” e fa un passo avanti per l’ecosistema, ma portandoci indietro indietro nel tempo con abiti anni ’20 e ’60, gonne longuette, accessori come nastri e cappellini bon-ton. Su questo stile non poteva che esserci Chanel, che da anni ci insegna l’eleganza classica, il non plus ultra del bon ton e lo fa con giacchine a righe, versione marinare, lo stesso Ermanno Scervino, su blazer e t-short.

    Per ultimo, e non meno importante, abbiamo gli accessori di Gucci, in particolare i grandi occhiali a forme geometriche che riporta anche sugli abiti, fluo sul nero, calze rosse con sandali dorati. Ma non solo…

    Alessandro Michele, il creatore a capo della maison Gucci, dopo i primi minuti della sfilata, con modelle in bianco “sterile” e sedie di plastica, tanto da ricordare le cliniche ospedaliere degli anni ’60, ha mandato in scena la collezione uomini e donne con abiti vintage, top in voile, e tailleur formali. Ha giocato però con i colori, viola, giallo e rosso e tutte le tonalità delle tinte più disparate associati a collane e accessori vistosi. Guarda la sfilata.

    Gucci: grandi occhiali con forme geometriche e oro…

    Non ho citato tantissimi stilisti ed i loro capolavori, diciamo che ho voluto lasciare un’anteprima di ciò che ci aspetta la stagione futura 2020, nella speranza di poter partecipare più attivamente agli eventi Fashion per esprimere al meglio i miei pareri.

    Rispetto agli articoli precedenti mi sono dilungata parecchio ma ne è valsa la pena, le novità sono tantissime e ancora tante cose da dire. Vedremo la donna della prossima estate ricca di tratti vittoriani, barocchi con acconciature che ricordano Maria Antonietta. Grandi cappelli, fiocchi, crinoline, maniche a gigot e strascichi.

    Non mancano certo gli abiti in bianco e nero e poi i nude che “veste e non veste”, il tema della donna sensuale, femminile e romantica. Quindi…pronte per lo shopping?

    Se una donna è malvestita si nota l’abito. Se è vestita impeccabilmente si nota la donna.”

    (Coco Chanel)

  • Ho scelto questa foto per i colori che la moda autunno inverno 2019 2020 consiglia. Stefania Boe
    Fashion

    Moda autunno inverno 2019 2020

    Alcuni outfit con i colori che per la stagione autunno inverno 2019/2020 vanno per la maggiore.

    Cercando su Google “Moda autunno inverno 2019/2020” ho trovato tantissimi outfit stupendi ma indossati da modelle altissime, magrissime e soprattutto con capi costosissimi. Con questo mio articolo vorrei darvi qualche consiglio utile per essere sempre alla moda senza spendere un capitale per il vostro guardaroba.

    Sono fortunata, amo i colori “caldi” come i Terra di Siena, il “panna”, il senape con tutte le sue sfumature. Naturalmente non poteva mancare il nero, un’icona della moda, utile in tutte le stagioni e per ogni evenienza. La mia fortuna sta nel fatto che ho molti capi con queste tonalità, quindi, per essere di tendenza in questa stagione 2019-2020, non dovrò spendere molto.

    Ecosostenibilità.

    Colgo l’occasione anche per parlare dell’ecosostenibilità, un argomento che ultimamente è sulla bocca di tutti ma in pochi la mettono davvero in pratica. Ho capi acquistati dieci o quindici anni fa, e sono ancora molto attuali. Non li ho indossati per anni, e poi ecco che la moda cambia, e io tiro fuori dal mio guardaroba jeans, magliette e maglioni che sono di nuovo molto attuali.

    Questo look autunnale casual riprende i colori della moda autunno inverno 2019-2020

    Ho scattato questa foto pochi giorni fa, ho ripescato nel mio armadio questo jeans firmato Parasuco, acquistato nel 2004, il giubbino in pelle del 2013, un foulard di Borbonese e i classici Ray-Ban. Avevo speso parecchio per quel di jeans ma ne è valsa la pena. Li ho indossati in diverse occasioni e ripescati pochi giorni fa, come nuovi.

    Lo scorso anno avevo preso qualche chilo e la cosa che più mi infastidiva era il non poter indossare alcuni abiti… Così, con non pochi sacrifici, mi sono messa a dieta e ne è valsa la pena, oggi posso mettere capi della taglia che portavo venti anni fa.

    Ora che l’inverno è alle porte, vi mostrerò capi più pesanti, alcuni nuovi, altri più datati… Sicuramente indosserò la mia pellicciotta La Dea rigorosamente eco, acquistata lo scorso anno.

    Pelliccia eco “La Dea”

    Non ho parlato di scarpe e borse perché l’articolo sarebbe diventato davvero troppo lungo. Farò presto un articolo dedicato agli accessori.

    Tanta voglia di stivali anche per la prossima stagione fredda, dai cuissardes agli ankle boots. Eppure i veri protagonisti saranno loro: i combat boots, stivaletti bassi da portare fino a metà polpaccio e allacciati sul davanti. Non sono esattamente il mio genere ma sono comodissimi e caldi.

  • Taglio di capelli Stefania Boe
    Fashion

    Tagli di capelli 2019 over 40, quello che dovreste sapere

    Ecco le acconciature delle donne over 40 più belle del mondo

    • Sandra Bullok, il suo taglio di capelli non è cambiato molto negli anni, anche se over 50 porta i capelli molto lunghi, come 20 anni fa

    I capelli sono l’ornamento più ricco delle donne.

    (Martin Lutero)

    Per ogni stagione, per ogni anno, per ogni età troviamo su Google “Tagli di capelli 2019 donna primavera, estate, autunno e inverno” e ogni donna va a cercare il taglio più trendy per la loro età. Io vado controcorrente e vi dirò quello che penso.

    Non esiste una regola per i tagli di capelli, bisogna imparare a non metterci in una “casta”, OVER 40, OVER 50, BIONDE O MORE, quando si parla di tagli di capelli. Ci sono donne che cambiano completamente il loro look quando la loro storia d’amore finisce, e una delle cose che fanno prima di tutte, è andare dal parrucchiere.

    Lo stesso vale per gli anni, a distanza dal compleanno vicino ai 30, 40, 50 anni, iniziamo a cercare su Google quali sono i tagli di capelli più adatti alla nostra età. Lo trovo assurdo!!! Non esistono i perfetti tagli di capelli 2019 over 40 o over 50, e lo stesso vale per tutte le età. Siete voi a dover decidere come vi volete vedere, non quello che dicono che “dovreste fare”.

    Altro esempio di taglio di capelli di una meravigliosa over 50. Tutto quello che dovete sapere è che nessuno ci deve dire quale acconciature scegliere!!
    Julia Roberts, 51 anni. Ecco un altro esempio, uno dei suoi tanti tagli di capelli 2019. Anche lei over 50.

    Una donna che si taglia i capelli è in procinto di cambiare vita.

    (Coco Chanel)

    Guardate Julia Roberts, l’abbiamo conosciuta in Pretty Woman con una folta chioma di capelli rossicci. Era giovanissima, con il passare del tempo ha solo cambiato il colore, da rossa a bionda. Non ha cambiato in modo drastico il suo look. In altre parole, non ha badato troppo ai suoi anni per quanto riguarda la moda dei tagli di capelli, ha dato la precedenza ai suoi gusti, e lei è una over 50!

    Tra l’altro, è una bellissima donna, ha sicuramente molto più tempo della maggior parte delle donne, è privilegiata rispetto a tutte noi, me compresa, ma questo non significa che per lei gli anni non passino.

    Allo stesso modo dovrebbero fare tutte le donne , (over 40, over 50, over 60 e così via..), e scegliere il taglio di capelli che ama e che più desidera.

    Quindi, io vado sicuramente controcorrente, ma non cambierò la mia chioma ai prossimi “anta”. Non l’ho fatto quando ho compiuto 40 anni e non lo farò per i 50 a meno che non mi innamori di un nuovo taglio. Non cercherò le nuove tendenze che, diciamoci la verità, spesso rendono ridicole parecchie donne.

    Quello che tutte dovrebbero fare però è prendersi cura dei propri capelli, usare buoni prodotti, tenerli in ordine. Non importa se lunghi o corti, dovete sempre dare l’idea che dedicate un pò del vostro tempo per la cura della vostra acconciatura.

    Con questo non voglio dire di passare ore dalla parrucchiera, ci manca il tempo ed è costoso, ma potete tranquillamente farlo a casa vostra, magari guardando qualche tutorial su YouTube.

  • AMORE SEDUZIONE,  Fashion,  Uncategorized

    Chi paga al primo appuntamento?

    Chi paga al primo appuntamento?

    Pensavo fosse scontato, è l’uomo a dover pagare al primo appuntamento!

    A quanto pare non poi è così scontato. Proprio oggi un’ amica mi ha raccontato la serata trascorsa sabato con un uomo conosciuto venerdì pomeriggio. E’ stato lui ad invitarla a cena, scegliendo un ristorante abbastanza quotato in questa zona. Naturalmente lei ha dato per scontato che a fine cena lui sarebbe andato a pagare o si sarebbe fatto portare il conto, usando la carta di credito o i contanti per tutti e due.

    Mai dare per scontato un uomo al primo appuntamento, specialmente se non lo si conosce abbastanza, potreste ritrovarvi impietrite come la mia amica, quando lui, le ha chiesto di fare a metà. Dove sono finiti gli uomini di una volta? Ma in fondo ce lo siamo volute noi, noi che vogliamo fare un mestiere da uomo, vogliamo l’indipendenza che ha l’uomo e ci ritroviamo con…il conto della cena da pagare.

    Ora, scherzi a parte, mi piace pensare che sia l’uomo a pagare il conto, soprattutto al primo appuntamento e preferibilmente anche ai successivi. Ci sono cose che non devono cambiare, non possiamo pretendere che ci venga aperta la portiera dalla macchina, questo non lo fa più nessuno, ma l’uomo deve comportarsi da cavaliere e la donna da dama, questo è ovvio.

    A nessun uomo (nemmeno al più cavaliere) piace una donna che dia per scontato che sia lui ad aprire il portafogli, anche nel primo appuntamento. Quindi, mettiamo la mano alla borsa all’arrivo del conto per fargli capire che vorresti onorare la tua parte. Lui adorerà fermarti dicendoti che rifiuta la tua nobile offerta. E voi cosa ne pensate? Chi paga al primo appuntamento?

    Ho sentito dire che la galanteria è morta. Io credo che si sia presa solo una brutta influenza” Meg Ryan

    E voi? Cosa ne pensate?

  • CINEMA,  Fashion

    La Biennale di Venezia 79

    Livia Firth e Franca Sozzani Award Venezia 76.

    Il premio più glamour alla Biennale di Venezia 76 è il Franca Sozzani Award, organizzato da Livia Firth, moglie dell’attore Colin, nel Belmond Hotel Cipriani, è stato assegnato a Iman Abdulmajid, vedova di David Bowie.

    Sinceramente non amo gli abiti viola e non mi è piaciuto il vestito che Iman ha sfoggiato per l’occasione. Troppi balze, troppo ingombrante e troppo viola!  Strana scelta visto che nel mondo dello spettacolo il viola non è gradito, anzi, dicono che porti sfortuna. 

    Non ha portato sfortuna alla signora Firth che sempre più spesso fa ombra al nostro amato Mr Darci di Orgoglio e Pregiudizio dei successivi film in cui interpreta un moderno Mr Darci vicino alla ragazza inglese impacciatissima Bridjet Jones. 

    Livia Firth da anni si occupa della moda ecosostenibile, ha fondato l’agenzia Eco-Age, famosa in tutto il mondo, e che da poco è sbarcata anche in Italia.

    La si ama o la si odia.

    Chi la detesta per la sua presunta scappatella con il giornalista italiano Marco Brancaccia, tradendo così uno degli uomini più desiderati del mondo, chi invece la ammira per il suo successo nel mondo della sostenibilità e l’etica che supporta i brand più famosi.

    Purtroppo non siamo tutte donne ricche e famose da poterci permettere capi di Gucci, gioielli di Chopard e scarpe di Sergio Rossi; io sinceramente spesso devo comprare da H&M o da Zara, marchi odiati dalla signora Firth. Forse, se la moglie dell’attore premio Oscar si mettesse nei miei panni e i quelli di moltissime donne, capirebbe che per noi è impossibile vestire come lei predica quotidianamente sui suoi social.

  • Eccomi, Stefania Boe, viaggio da sola a NYC
    Fashion,  Travel

    Viaggio da sola a NYC

    Viaggio da sola a NYC? Chi lo avrebbe mai detto!

    Purtroppo non sono stata così fortunata (a volte penso il contrario…) da avere un bravo marito, uno o due figli, una vita “normale”. No, il mio matrimonio è durato nove anni con altrettanti anni di depressione e relazioni con uomini che mi adoravano…peccato che io non adorassi loro.

    Circa otto anni fa ho conosciuto il mio attuale compagno con il quale non sono mancati litigi, tira e molla, incomprensioni varie. Ogni volta che guardo Sex and the City, paragono il mio compagno a Mister Big, adorabile e  stronzo (perdonate il termine ma non ne trovo di più adatti).

    La scorsa estate abbiamo litigato proprio il giorno prima di partire per le vacanze in Corsica. Ricordo che la sua ultima frase fu: “Io vado, tu aggiustati, vai dove ti pare…” Ho pianto per almeno quattro ore, imprecato per altre due ma reagendo poi velocemente. Chi era lui per rovinarmi le mie ferie? Ho sempre pensato che NYC fosse un’ottima idea e dopo poco ero in una agenzia di viaggi a prenotare per la mia vacanza.

    La mattina seguente ero all’aeroporto di Milano Malpensa e circa otto ore dopo a New York City. Erano tutti preoccupatissimi per me: VIAGGIO DA SOLA A NEW YORK??? Ebbene sì, ed è stato il viaggio più bello della mia vita.

    Non sono mai stata da sola, ho conosciuto tantissime persone in vacanza come me, altre di NYC, e pensare che il mio inglese fa abbastanza schifo…

    Del viaggio forse ve ne parlerò un’altra volta, ciò che voglio trasmettere con questo mio brevissimo articolo è che MAI, e dico MAI MAI, dobbiamo rinunciare a qualcosa. Purtroppo non so esattamente quale sia stata l’espressione del mio Mister Big quando gli ho inviato una mia foto da Time Square, quello che so è che non vedeva l’ora che tornassi. Probabilmente pensava che sarei rimasta a casa a piangere per 15 giorni in attesa del suo ritorno………..SI SBAGLIAVA. 

    L’unica regola del viaggio è: non tornare come sei partito. Torna diverso.
    (Anne Carson)